Landini, sanità pubblica e caro-energia priorità per la prossima Manovra
"La priorità è innanzitutto la sanità pubblica, garantire questo diritto è fondamentale". Lo ha detto il segretario generale della Cgil Maurizio Landini al Tg3, parlando di quelle che sono le priorità del sindacato per la prossima Manovra e sostenendo come "bisogna aumentare i salari e ridurre la precarietà". "I nostri giovani - ha spiegato - continuano a scappare dal nostro Paese perché sono sfruttati e sotto-pagati. Oggi è il momento di una vera riforma fiscale". Quella dei salari è una necessità anche per quanto riguarda il caro-vita e il caro-energia che, secondo Landini, rappresentano una vera emergenza di questo Paese. "Dall'altro lato - ha proseguito - bisogna andare i prendere i soldi dove sono, sui profitti; tassando gli extra-profitti e la rendita finanziaria. Poi bisogna investire seriamente sulle fonti rinnovabili. Gli interventi-spot non sono quelli che servono per risolvere questi problemi". "L'obiettivo della Cgil - ha poi aggiunto - è rafforzare il contratto nazionale di lavoro e definire un modello sindacale che cancelli del tutto i contratti pirata". In riferimento al record di longevità del governo di Giorgia Meloni, Landini ha specificato che il fulcro non è la durata ma cosa effettivamente ha fatto il governo. "I salari sono aumentati? No. La benzina costa di più, la precarietà è aumentata, in pensione non si va più, la sanità funziona peggio. In questi anni c'è stato un peggioramento secco", ha concluso. Riproduzione riservata © Copyright ANSA