Nursing Up, 'bene richiesta fondi di Schillaci, ma servono piu' infermieri'
"Il ministro della salute, Orazio Schillaci, fa bene a chiedere più risorse, 5,5, miliardi in più, ma saranno gli stanziamenti definitivi a dirci quanto potrà trasformarsi concretamente in assunzioni e valorizzazione professionale. Intanto vengono programmati 20.672 posti nelle facoltà di infermieristica contro un fabbisogno regionale di 25.479. Servono risposte all'altezza dell'emergenza". È quanto sostiene il presidente del sindacato degli infermieri Nursing Up, Antonio De Palma, che sottolinea come la programmazione per le lauree triennali sanitarie porterà alla formazione di 4.807 infermieri in meno rispetto alle necessità e una copertura ferma all'81%, con un incremento di appena 263 posti rispetto all'anno precedente. Per la facoltà di medicina - sottolinea Nursing Up - sono invece previsti 27.001 posti a fronte di un fabbisogno regionale di 20.842, 6.159 in più, con una copertura del 129,6%. "Non contrapponiamo infermieri, medici o altre professioni - chiarisce De Palma - ma chiediamo coerenza. Come si può indicare quella infermieristica tra le principali carenze del sistema e contemporaneamente programmare quasi cinquemila posti in meno rispetto a quanti ne chiedono le Regioni? Nel momento in cui discutiamo di un piano straordinario di assunzioni, partiamo già con un fabbisogno formativo largamente scoperto". Un altro aspetto critico riguarda l'attrattività della professione. Nel 2025/26, infatti, le domande per Infermieristica sono state 18.836 a fronte di 20.409 posti disponibili, con un rapporto di appena 0,92 candidati per posto. "Aumentare i posti, da solo, non basta - conclude De Palma -. Bisogna convincere i giovani a scegliere Infermieristica con retribuzioni proporzionate alle responsabilità, turni e carichi di lavoro sostenibili e prospettive di carriera". Riproduzione riservata © Copyright ANSA